{"id":2846,"date":"2017-06-05T17:55:08","date_gmt":"2017-06-05T15:55:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppolercari.com\/v2\/?p=2846\/"},"modified":"2017-07-26T17:23:28","modified_gmt":"2017-07-26T15:23:28","slug":"notiziario-anra-p-c-claims-technical-focus-29-marzo-2017-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/news-dal-gruppo-lercari\/notiziario-anra-p-c-claims-technical-focus-29-marzo-2017-milano\/","title":{"rendered":"Notiziario ANRA n.51: \u201cP. &amp; C. CLAIMS TECHNICAL FOCUS\u201d &#8211;  29 Marzo 2017, Milano"},"content":{"rendered":"<div class=\"td-post-header\"><\/div>\n<div class=\"td-post-content\">Pubblichiamo l&#8217;articolo apparso sul Notiziario n. 51 di ANRA.<\/div>\n<div class=\"td-post-content\"><\/div>\n<div class=\"td-post-content\">Buona lettura!<\/div>\n<div class=\"td-post-content\"><\/div>\n<div class=\"td-post-content\"><strong>RISCHIO AMBIENTALE: LA COLLABORAZIONE \u00c8 L\u2019ARMA MIGLIORE<\/strong><\/div>\n<div class=\"td-post-content\"><\/div>\n<div class=\"td-post-content\"><em>Per le imprese \u00e8 importante attuare forme di controllo e di prevenzione, e conoscere\u00a0<\/em><em>le soluzioni disponibili per il contenimento del danno in caso di sinistro. La gestione\u00a0<\/em><em>del rischio ambientale \u00e8 pi\u00f9 efficace se Risk Manager, compagnie e intermediari si\u00a0<\/em><em>pongono in ottica collaborativa<\/em><\/div>\n<div class=\"td-post-content\"><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il danno ambientale \u00e8 stato il tema centrale del secondo <strong>\u201cP. &amp; C. Claims Technical focus\u201d<\/strong>, workshop che il<strong> 29 \u00a0marzo<\/strong> scorso a Milano ha coinvolto periti, associazioni e compagnie assicurative.<br \/>\nL\u2019appuntamento \u00e8 stato organizzato da <strong>Lercari<\/strong> in collaborazione con lo studio legale<strong> Lexjus Sinacta<\/strong> e con il patrocinio di <strong>ANRA<\/strong>, il cui presidente <strong>Alessandro De Felice<\/strong> ha avviato il confronto spiegando come risk manager, compagnie e intermediari debbano cooperare nell\u2019adozione di forme di prevenzione e mitigazione: \u201c\u00c8 necessario collaborare per evitare di arrivare al momento patologico della liquidazione.<br \/>\nA volte invece si verifica che, per i rispettivi interessi di budget e di mercato, risk manager e compagnie tendano a \u00a0sottostimare i rischi\u201d.<br \/>\nNuove possibilit\u00e0 per supportare l\u2019azione dei periti arrivano dall\u2019innovazione tecnologica, come ha spiegato l\u2019amministratore delegato del gruppo Lercari, <strong>Gian Luigi Lercari<\/strong>: \u201cGli strumenti che le tecnologie oggi ci mettono a disposizione permettono di gestire un sinistro tutelando gli interessi di tutte le parti coinvolte\u201d.<br \/>\nNel corso dei lavori, condotti dal dott. <strong>Giovanni Lercari<\/strong>, a.d. della societ\u00e0 peritale Lercari s.r.l., <strong>Deborah Sola<\/strong>, il manager e underwriting manager di Chubb, e l\u2019avvocato <strong>Stefania Di Pasquale<\/strong> del gruppo Lercari, hanno semplificato l\u2019importanza delle fasi successive al sinistro tramite alcune case history. \u201cAl verificarsi di un danno ambientale \u00e8 fondamentale la tempestivit\u00e0, le 24 ore previste dalla norma possono essere troppe\u201d ha detto Di Pasquale, \u201cun intervento immediato \u00e8 in questo caso molto pi\u00f9 importante che in qualsiasi altro sinistro, in quanto il tempo incide sulla gravit\u00e0 del danno e appesantisce i costi per la compagnia assicurativa\u201d.<br \/>\nIn questo senso, Deborah Sola ha sottolineato la necessit\u00e0 di una stretta collaborazione tra le parti coinvolte: \u201c\u00c8 fondamentale che le aziende seguano un protocollo di gestione sinistri, e che questo includa un\u2019ampia comunicazione tra tutti gli stakeholder, compresi gli enti pubblici interessati. Per una migliore efficacia nella rilevazione dei danni, pu\u00f2 essere utile affiancare un consulente ambientale al perito, nel caso questi non abbia le particolari competenze tecniche necessarie\u201d.<br \/>\nNella gestione di un incendio vanno considerati aspetti molteplici, come la messa in sicurezza dei dilavamenti conseguenti.<br \/>\n<strong>Massimo Stucchi<\/strong>, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Lodi, e <strong>Matteo Bistoletti<\/strong> di Edam, hanno contribuito con la loro esperienza: \u201cSi tratta di un evento che \u00e8 soggetto a molte variabili che riguardano il luogo, le condizioni meteo, gli impianti e i materiali coinvolti, e anche il tipo di intervento di spegnimento. Questa molteplicit\u00e0 di aspetti incide sulla gravit\u00e0 del sinistro. Per questo, \u00e8 importante che i parametri emersi dalle azioni di valutazione del rischio si trasformino in misure di prevenzione messe in atto dalle aziende:\u00a0purtroppo anche le compagnie assicurative spesso si limitano a verificare l\u2019autocertificazione e non richiedono misure di controllo aggiuntive\u201d. Matteo Bistoletti ha ricordato il rischio di business interruption: \u00a0\u201cPer un contenimento dei costi diretti e indiretti dell\u2019inquinamento, le aziende dovrebbero sottoscrivere polizze ambientali e di business interruption e dotarsi di un business continuity plan\u201d. La chiusura \u00e8 stata affidata a <strong>Francesca Belinghieri<\/strong>, responsabile dell\u2019area logistica di Federchimica, ente che ha stilato un protocollo d\u2019intesa con Cineas e Aipai finalizzato alla diffusione della cultura della gestione di questo specifico rischio, alla selezione di squadre di emergenza e periti sul territorio nazionale, e all\u2019individuazione di procedure per la gestione della crisi e la valutazione del danno.<\/p>\n<p>Maria Moro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo l&#8217;articolo apparso sul Notiziario n. 51 di ANRA. Buona lettura! RISCHIO AMBIENTALE: LA COLLABORAZIONE \u00c8 L\u2019ARMA MIGLIORE Per le imprese \u00e8 importante attuare forme di controllo e di prevenzione, e conoscere\u00a0le soluzioni disponibili per il contenimento del danno in caso di sinistro. 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