{"id":6773,"date":"2020-07-06T16:27:23","date_gmt":"2020-07-06T14:27:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/?p=6773"},"modified":"2020-07-08T17:02:01","modified_gmt":"2020-07-08T15:02:01","slug":"intervista-a-carlo-cosimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/eventi\/intervista-a-carlo-cosimi\/","title":{"rendered":"Intervista a Carlo Cosimi, Vice Presidente ANRA e Corporate Head of Insurance and Risk Financing Saipem"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Riportiamo qui di seguito l\u2019intervista che Carlo Cosimi, Vice Presidente ANRA e Corporate Head of Insurance and Risk Financing Saipem &#8211; che ringraziamo &#8211; ha accettato di rilasciarci \u00a0a valle del forzato \u00a0lock down che ha interessato anche il mondo della gestione del rischio.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/logoANRA-af7a89bce98762ea9803161b3aea242e6257db6a9b4d2797f70aa2c195d5d9ca.png\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"100\" class=\"aligncenter wp-image-6783 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/logoANRA-af7a89bce98762ea9803161b3aea242e6257db6a9b4d2797f70aa2c195d5d9ca.png 546w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/logoANRA-af7a89bce98762ea9803161b3aea242e6257db6a9b4d2797f70aa2c195d5d9ca-300x55.png 300w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<p>Mai come oggi \u2013 in relazione alla fase pandemica che ha interessato anche il nostro Paese \u2013 \u201cfare impresa\u201d\u00a0 significa in larga parte \u201cgestire l\u2019incertezza e, quindi, il rischio\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Carlo-Cosimi_2.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"507\" class=\"aligncenter wp-image-6779 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Carlo-Cosimi_2.jpg 406w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Carlo-Cosimi_2-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/p>\n<h2>Cos\u2019hanno significato per Lei questi terribili primi mesi del 2020, non solo nel ruolo di vice Presidente di ANRA ma anche in quello aziendale che ricopre?<\/h2>\n<p><em>Come per tutti \u00e8 stata una fase completamente nuova ed inaspettata<strong> benche\u2019 il rischio pandemico fosse gi\u00e0 stato individuato, da diversi anni, tra i Top Risk mondiali nella speciale graduatoria del World Economic Forum<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>A differenza di altre emergenze, abbiamo tutti realizzato come una <strong>pandemia si abbatta non solo sulla vita economica di un paese, ma anche sulla sfera intima e privata di milioni di persone<\/strong>, con implicazioni sociali importanti e con cambiamenti radicali nelle libert\u00e0 e stili di vita. Non a caso in questi mesi molti osservatori hanno paragonato i costi di questa pandemia ai costi di una situazione di guerra, con la necessit\u00e0 di sforzi finanziari enormi per ridurre gli impatti finanziari e per garantire una ripresa rapida delle attivit\u00e0 economiche. <strong>Per noi risk managers questo periodo ha rappresentato un vero banco di prova per le nostre capacit\u00e0<\/strong>, con calma e realismo, abbiamo cercato di dare il massimo contributo per ridurre gli impatti nelle nostre aziende e nel <strong>supportare i vertici aziendali nella gestione della crisi, sia durante il lockdown che nella ripartenza delle attivit\u00e0<\/strong>. Non a caso la<strong> rivista Bloomberg il mese scorso ha dedicato un articolo su come il risk manager sia arrivato ormai al cuore dei processi decisionali aziendali (Bloomberg : \u201cRisk Manager is suddenly a hot job\u201d).<\/strong><\/em><\/p>\n<h2>Nel Suo percorso professionale ha attraversato anni in cui la cultura del risk management, anche all\u2019interno di grandi realt\u00e0 industriali, stava compiendo i primi passi e non era previsto alcun\u00a0 percorso formativi universitario o post universitario mirato, attraverso quali esperienze ha potuto maturare le esperienze che l\u2019hanno portata nell\u2019importante ruolo oggi rivestito in quello che, sin dai mitici anni 60, \u00e8 uno dei veri \u00a0e primari gruppi industriali multinazionali italiani?<\/h2>\n<p><em>Una volta a questa professione ci si arrivava senza uno specifico percorso di studi, <strong>talvolta quasi per caso e sempre da esperienze e competenze acquisite sul campo<\/strong>. Questa \u00e8 una professione che non richiede una sola competenza specifica ma ne richiede diverse contemporaneamente. <strong>In ANRA abbiamo professionisti con lauree in legge, ingegneria, economia e umanistiche<\/strong>, questo proprio perch\u00e9 la lettura e l\u2019<strong>interpretazione di un rischio inizialmente deve essere alta, \u201colistica\u201d, quasi visionaria e provocatoria nell\u2019interazione con il sistema azienda e l\u2019ambiente esterno<\/strong>, e solo successivamente messa a terra, misurata e gestita. Oggi rispetto al passato ci sono percorsi formativi universitari specifici che forniscono importanti conoscenze trasversali tra queste materie e, inoltre, c\u2019\u00e8 una maggiore consapevolezza sulle opportunit\u00e0 offerte dalla professione.<\/em><\/p>\n<p><em>Io come molti Risk Managers della mia generazione, siamo nati direttamente sul campo, ma <strong>abbiamo la soddisfazione di aver lavorato il terreno e seminato cultura di gestione del rischio nelle aziende<\/strong> che i pi\u00f9 giovani raccoglieranno. Sono arrivato in questa professione dalla finanza passando per le assicurazioni captive e la riassicurazione, in anni in cui il rischio si percepiva nelle aziende come tale solo se assicurabile altrimenti era quantomeno \u201cinopportuno\u201d parlarne, figuriamoci mapparlo.<\/em><\/p>\n<h2>Se non andiamo errati nel corso della Sua vita professionale \u00e8 passato anche \u201cdall\u2019altra parte della barricata\u201d del trasferimento del rischio, andando a operare in una compagnia di assicurazioni e riassicurazioni ? Cosa ha rappresentato per Lei questo passaggio?<\/h2>\n<p><em>L\u2019esperienza fatta nella captive, che \u00e8 una compagnia di assicurazione su scala ridotta, mi ha permesso di <strong>entrare nelle logiche di processo<\/strong>, di linguaggio \u00a0e di bilancio, ma anche di acquisire la cassetta degli attrezzi tecnici dell\u2019assicurazione e della riassicurazione. Le compagnie di assicurazione, come quelle bancarie, hanno delle specificit\u00e0 e delle normative completamente diverse dalle imprese industriali. Per me \u00e8 stata una sfida ed una esperienza molto importante che mi ha permesso di cambiare logiche e punti di vista intorno al rischio, guardandolo sia da assicurato che da assicuratore.<\/em><\/p>\n<h2>Come tutti noi, oltre al ruolo aziendale e associativo ricoperto si \u00e8 trovato a vivere l\u2019esperienza di Utente\/Cliente del mondo assicurativo \u00a0per rispondere al fabbisogno personale di sicurezza : come ha vissuto \u00a0questa customer experience e quali aree di miglioramento identifica all\u2019interno della filiera assicurativa ? che ruolo potr\u00e0 giocare l\u2019Insurtech nei confronti di un\u2019 Utenza privata e corporate sempre pi\u00f9 digitalizzata?<\/h2>\n<p><em>Questa situazione di necessit\u00e0 ha sicuramente mutato i nostri stili di vita e le nostre modalit\u00e0 di acquisto di prodotti e servizi. Ci siamo ritrovati di colpo a comprare quasi esclusivamente online, ad utilizzare nuove piattaforme digitali e app. Anche la customer experience nel campo assicurativo \u00e8 destinata a cambiare verso delle soluzioni sempre pi\u00f9 efficienti ed appaganti per il consumatore. L\u2019Insurtech avr\u00e0 un ruolo fondamentale e gli assicuratori ed intermediari pi\u00f9 smart ed innovativi prenderanno una posizione di leaders nei prossimi anni. L\u2019assicurazione in futuro, specie per quelle del segmento di mercato retail, sar\u00e0 flessibile e a consumo, spesso gi\u00e0 integrata ad un prodotto o servizio acquistato. Pi\u00f9 complesso e sfidante sar\u00e0 invece il segmento del mercato corporate dove la ricerca della customizzazione dell\u2019assicurazione dovr\u00e0 coniugarsi con l\u2019offerta di contratti digitali (dal \u201cTaylor Made\u201d all\u2019 \u201cInsurance smart contract) magari basati su tecnologia blockchain.<\/em><\/p>\n<h2>L\u2019emergenza Coronavirus ha rappresentato sicuramente un rischio ma anche una grande opportunit\u00e0 di rivedere i nostri stili di vita ed i modelli di business che dovranno inevitabilmente evolvere.\u00a0 L\u2019abbiamo vista anche impegnata in prima persona , durante il lockdown, nella conduzione di\u00a0 webinar che si sono imposti quali nuova\u00a0 e seguitissima modalit\u00e0 di relazione.<\/h2>\n<p><em>L\u2019essere umano \u00e8 un animale sociale e nella necessit\u00e0 ha trovato nuovi modi, digitali in questo caso, per comunicare, socializzare, condividere ansie e paure ma anche ritrovare ottimismo e reattivit\u00e0. Le piattaforme per organizzare webinar esistevano gi\u00e0 da qualche anno ma la maggior parte di\u00a0 noi se n\u2019\u00e8 accorta \u00a0soltanto adesso, appunto nella necessit\u00e0.<strong> L\u2019emergenza vissuta ha permesso l\u2019accelerazione digitale<\/strong> di tutti noi e credo che tutte queste forme di comunicazione digitale non solo rimarranno nella nostra vita, ma saranno ulteriormente sviluppate. Credo che nella nuova normalit\u00e0\u00a0 utilizzeremo un mix tra le tradizionali forme di relazione diretta e fisica con quelle nuove e digitali. <\/em><\/p>\n<h2>Che lezioni abbiamo imparato da\u00a0 questa esperienza? Cosa rimarr\u00e0, a Suo avviso, nel nostro vissuto di privati cittadini e di uomini di azienda quando questo imprevedibile anno bisestile sar\u00e0 solo un ricordo?<\/h2>\n<p><em>Abbiamo imparato tante cose. <strong>Come Risk Managers che i rischi, tanto meno attesi sono, tanto pi\u00f9 alta \u00e8 la loro minaccia, dovuta all\u2019impreparazione nella loro gestione<\/strong>. <strong>Molti rischi bench\u00e8 opportunamente mappati sono ritenuti erroneamente \u201cteorici\u201d, in quanto mai sperimentati<\/strong>, e quindi sottovalutati dalle aziende. Quante volte ciascuno di noi si \u00e8 sentito ripetere \u201c\u2026ma non era mai successo prima..\u201d. Questi rischi possono diventare mortali per le aziende che continueranno ad avere approcci simili.<\/em><\/p>\n<p><em>Le aziende in Europa dal secondo dopoguerra in avanti hanno vissuto esperienze di shock correlati a fenomeni soprattutto di natura economica e monetaria. <strong>Questa volta lo shock \u00e8 stato prodotto dalla manifestazione di un rischio sistemico<\/strong>. A mio modo di vedere le aziende devono alzare il tiro delle loro difese e diventare pi\u00f9 resilienti ai rischi sistemici che non sono soltanto le pandemie. Non bastano pi\u00f9 solo le coperture assicurative a proteggere il sistema azienda ma occorre un salto ulteriore nel processo di gestione del rischio. <strong>In futuro le aziende di successo non competeranno pi\u00f9 solo sul fatturato o soltanto sul taglio dei costi ma sulla loro capacit\u00e0 di resilienza,<\/strong> ovvero sulla loro capacit\u00e0 di gestire i rischi in modo pi\u00f9 efficace ed efficiente rispetto ai concorrenti. <\/em><\/p>\n<p><em>Da qui il ruolo centrale del sistema di Enterprise Risk Management che diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 cabina di regia per la strategia dell\u2019azienda di successo. <strong>Per questo ANRA si proporr\u00e0 sempre pi\u00f9 come motore e cinghia di trasmissione del cambiamento culturale in atto nelle aziende di ogni dimensione.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo qui di seguito l\u2019intervista che Carlo Cosimi, Vice Presidente ANRA e Corporate Head of Insurance and Risk Financing Saipem &#8211; che ringraziamo &#8211; ha accettato di rilasciarci \u00a0a valle del forzato \u00a0lock down che ha interessato anche il mondo della gestione del rischio. Mai come oggi \u2013 in relazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6794,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"categories":[185,195],"tags":[69,397,22,24,106],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6773"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6773"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6825,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6773\/revisions\/6825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}