{"id":6855,"date":"2020-07-20T16:50:41","date_gmt":"2020-07-20T14:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/?p=6855"},"modified":"2020-07-20T17:13:41","modified_gmt":"2020-07-20T15:13:41","slug":"trasporto-marittimo-perdite-in-calo-report-agcs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/news-dal-gruppo-lercari\/trasporto-marittimo-perdite-in-calo-report-agcs\/","title":{"rendered":"Trasporto marittimo, perdite in calo, ma l&#8217;impatto del Covid-19 e le tensioni politiche rendono incerto il futuro del settore"},"content":{"rendered":"\n<p>Secondo il\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.agcs.allianz.com\/news-and-insights\/reports\/shipping-safety.html\"><strong>nuovo rapporto Safety &amp; Shipping Review 2020 di Allianz Global Corporate &amp; Specialty<\/strong> <strong>(AGCS)<\/strong><\/a>, rappresentata in Italia da <strong>Allianz Global Corporate &amp; Specialty (AGCS) Italia<\/strong>, (fra i principali fornitori di soluzioni assicurative per i rischi corporate: Property, Liability, Energy &amp; Construction, Financial Lines, Marine &amp; Aviation, Entertainment) \u00a0<strong>nel 2019 \u00a0ci sono state in tutto il mondo 41 perdite totali di grandi navi<\/strong>, con un dato in diminuzione di oltre il -20% rispetto all&#8217;anno precedente <strong>e di quasi il -70% in dieci anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Per altro verso, <strong>il numero di incidenti di navigazione (2.815) \u00e8 in aumento<\/strong>, cos\u00ec come le richieste di risarcimento per problemi ai macchinari mentre crescono le <strong>preoccupazioni relative alla sicurezza delle navi \u201cro-ro\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli effetti del coronavirus e di una prolungata recessione economica potrebbero minacciare il progressivo miglioramento a lungo termine della sicurezza e innescare un aumento delle perdite dovute a misure di riduzione dei costi, equipaggi stanchi, navi inattive e una minore capacit\u00e0 di risposta alle emergenze.<\/p>\n<p><strong>Tra i rischi principali: le crescenti tensioni geopolitiche, le regole sulle emissioni e gli obiettivi di de-carbonizzazione, i carichi dichiarati in modo errato e gli incendi.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo il <strong>Safety &amp; Shipping Review 2020<\/strong> le grandi perdite nel trasporto marittimo hanno raggiunto il minimo storico, con un calo di oltre il -20% rispetto all&#8217;anno precedente. Tuttavia, le complicate condizioni operative e la recessione economica generate dal coronavirus potrebbero mettere a repentaglio il progressivo miglioramento a lungo termine della sicurezza nel settore delle spedizioni per il 2020 e per gli anni successivi, ponendo il comparto davanti ad una serie di sfide completamente nuove.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019impatto e le sfide del Coronavirus<\/strong><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"aligncenter wp-image-6870 size-large\" srcset=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-360x240.jpg 360w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/project-cargo-porto-gestione-trasporto-1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;<em>Il coronavirus ha colpito in un momento complicato per l&#8217;industria marittima, in cui tutti gli sforzi erano rivolti alla riduzione delle emissioni e ad affrontare questioni come il cambiamento climatico, i rischi politici e la pirateria, ma anche problemi operativi come gli incendi<\/em>&#8220;, dice <strong>Baptiste Ossena, Global Product Leader Hull Insurance, AGCS<\/strong>. &#8220;<em>Ora il settore deve superare un\u2019ulteriore prova: riuscire ad operare in un mondo molto diverso, caratterizzato da uno scenario che, a causa della pandemia, \u00e8 incerto sia dal punto di vista economico che da quello della salute pubblica<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Lo studio annuale di AGCS analizza le perdite nel trasporto marittimo per oltre 100 tonnellate lorde (GT) e<strong> identifica anche le 10 sfide poste dalla crisi del coronavirus che potrebbero avere un forte impatto sulla sicurezza e sulla gestione del rischio<\/strong>. Nel <strong>2019<\/strong> sono state <strong>segnalate 41 perdite totali di navi in tutto il mondo<\/strong>, in calo <strong>rispetto alle 53 dell\u2019anno precedente<\/strong>. Allargando l\u2019analisi agli ultimi dieci anni, si registra un <strong>calo di circa -70%<\/strong>: un risultato importante, frutto degli sforzi sostenuti nella regolamentazione, nella formazione e nel progresso tecnologico. <strong>In tutto, dall&#8217;inizio del 2010 sono state registrate pi\u00f9 di 950 perdite<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante i disagi nei porti e i continui cambiamenti di equipaggio, il <strong>settore marittimo ha continuato ad operare anche durante la pandemia<\/strong>. La riduzione delle partenze dovuta alle restrizioni del coronavirus potrebbe far diminuire le attivit\u00e0 ma, d\u2019altro canto, ci sono una serie di aspetti che potrebbero far comunque aumentare i rischi. <strong>Di seguito i 10 pi\u00f9 importanti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019impossibilit\u00e0 di cambiare l&#8217;equipaggio<\/strong> pu\u00f2 influire sullo stato di salute dei marittimi, rendendo pi\u00f9 probabile l&#8217;errore umano a bordo.<\/li>\n<li><strong>L&#8217;interruzione di servizi e manutenzione essenziale<\/strong> pu\u00f2 aumentare il rischio di danni ai macchinari, gi\u00e0 una delle cause principali di richieste di risarcimento.<\/li>\n<li><strong>La riduzione o il ritardo dei controlli stabiliti dalla legge<\/strong> e delle ispezioni nei porti potrebbero portare all\u2019aumento di pratiche scorrette e all\u2019utilizzo di attrezzature difettose.<\/li>\n<li><strong>L\u2019eccessiva pressione cui sono poste le supply chain<\/strong> possono far aumentare il numero di danni al carico e i ritardi nelle consegne.<\/li>\n<li><strong>La capacit\u00e0 di rispondere rapidamente a un&#8217;emergenza<\/strong> potrebbe venir meno, con conseguenze gravi per quegli incidenti che dipendono dal supporto esterno.<\/li>\n<li><strong>Il numero crescente di navi da crociera e petroliere in disarmo<\/strong> in tutto il mondo ha come conseguenza un aumento dei costi dovuti ai potenziali problemi relativi a condizioni meteorologiche estreme, alla pirateria o ai rischi politici.<\/li>\n<li>&#8220;<em>Il rallentamento dell\u2019economia e del commercio sta facendo lievitare i costi per gli armatori<\/em>&#8220;, dice il <strong>capitano Rahul Khanna, Global Head of Marine Risk<\/strong> <strong>Consulting di AGCS<\/strong>. &#8220;<em>Come ci insegna l\u2019esperienza passata nella gestione delle crisi, le prime aree a rischio taglio sono i budget per l&#8217;equipaggio e per la manutenzione. Ci\u00f2 pu\u00f2 avere un impatto determinante sulla sicurezza delle operazioni, causando danni o guasti, che a loro volta possono portare a incagli o collisioni. \u00c8 fondamentale che la recessione non influenzi gli standard di sicurezza e manutenzione<\/em>&#8220;.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Le aree maggiormente a rischio<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Secondo il rapporto, la regione della Cina meridionale (Indocina, Indonesia e Filippine) rimane il luogo in cui si sono registrate le maggiori perdite<\/strong> (12 navi nel 2019 e 228 nell&#8217;ultimo decennio), un quarto del totale mondiale. <strong>Tra i fattori che contribuiscono al primato dell\u2019area<\/strong> vi sono: <strong>il commercio particolarmente sviluppato, le rotte di navigazione trafficate, l\u2019et\u00e0 avanzata delle flotte, l&#8217;esposizione ai tifoni e i problemi di sicurezza su alcune rotte nazionali dei traghetti<\/strong>. Nel 2019, per il secondo anno consecutivo, tuttavia, le perdite sono diminuite. <strong>Al secondo e al terzo posto, invece, il Golfo del Messico (4) e la costa dell&#8217;Africa Occidentale (3)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ultimo anno le navi da carico (15) hanno rappresentato pi\u00f9 di un terzo delle navi perse<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>causa pi\u00f9 frequente delle perdite<\/strong> totali, tre casi su quattro (31),<strong> \u00e8 il naufragio (affondamento\/sommersione)<\/strong>. Al <strong>secondo posto il maltempo<\/strong>, uno su cinque.<\/p>\n<p>Tra i <strong>maggiori problemi di sicurezza<\/strong> vi sono quelli relativi alle <strong>navi per il trasporto di automobili<\/strong> e alle<strong> navi roll-on\/roll-off (ro-ro)<\/strong>. Le perdite totali che coinvolgono le ro-ro sono in aumento rispetto all&#8217;anno precedente, cos\u00ec come gli incidenti di minor entit\u00e0 (+20%), un trend confermato anche nel 2020.<\/p>\n<p>&#8220;<em>L&#8217;aumento del numero e della gravit\u00e0 dei sinistri sulle navi ro-ro \u00e8 preoccupante. Rispetto alle altre navi, le ro-ro possono essere pi\u00f9 esposte a problemi di incendio e di stabilit\u00e0<\/em>&#8220;, dice Khanna. &#8220;<em>Molte di esse hanno turni intensi nei porti, e una serie di indagini sugli incidenti hanno rivelato che i controlli di stabilit\u00e0 prima della partenza non sono stati effettuati come richiesto, o si sono basati su informazioni sul carico imprecise. Troppo spesso considerazioni di natura commerciale hanno messo in pericolo le navi e gli equipaggi ed \u00e8 fondamentale che questo aspetto venga affrontato sia a terra che a bordo<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h2><strong>Diminuiscono le perdite totali ma aumenta il numero di avarie di minor entit\u00e0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Mentre le perdite totali continuano a diminuire, il numero di incidenti marittimi segnalati (2.815) \u00e8 aumentato del 5% su base annua<\/strong>. Un incremento dovuto soprattutto ai danni ai macchinari, che hanno causato oltre un incidente su tre (1.044). L&#8217;aumento degli incidenti nelle acque delle Isole Britanniche, del Mare del Nord, del Canale della Manica e del Golfo di Biscaglia (605) ha fatto s\u00ec che, <strong>per la prima volta dal 2011, il Mediterraneo orientale non rappresenti pi\u00f9 il principale hotspot del mondo, con un incidente su cinque in tutto il mondo<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Non possiamo dimenticare che, mentre le perdite totali si sono ridotte in modo significativo, il numero totale di incidenti \u00e8 aumentato di anno in anno<\/em>&#8220;, dice Ossena. &#8220;Le avvisaglie del pericolo sono gi\u00e0 evidenti: non ci vuole molto, infatti, perch\u00e9 un incidente grave si traduca in una perdita definitiva&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;ultimo anno sono stati segnalati quasi 200 incendi, in aumento del +13%<\/strong>, che hanno portato a cinque perdite totali solo nel 2019. Il carico dichiarato in modo errato \u00e8 una delle cause primarie. Adottare misure per affrontare questo problema diventa fondamentale, anche perch\u00e9 l&#8217;aumento delle navi e l&#8217;aumento della gamma di merci trasportate non far\u00e0 altro che peggiorarlo. Le sostanze chimiche e le batterie vengono sempre pi\u00f9 spesso spedite nei container e rappresentano un grave rischio di incendio se sono dichiarate erroneamente o stivate in modo errato.<\/p>\n<h2><strong>La minaccia delle tensioni geopolitiche ed il rischio cyber sui trasporti marittimi<\/strong><\/h2>\n<p>Gli eventi nel Golfo dell&#8217;Oman e nel Mar Cinese Meridionale dimostrano che le<strong> rivalit\u00e0 politiche in alto mare hanno un\u2019importanza sempre maggiore<\/strong>, e che la navigazione continuer\u00e0 a risentire delle dispute geopolitiche. <strong>L&#8217;aumento del rischio politico e dei disordini a livello globale hanno implicazioni per il trasporto marittimo<\/strong>, in particolare sulla capacit\u00e0 di garantire la sicurezza degli equipaggi e l&#8217;accesso sicuro ai porti. <strong>La pirateria rimane una delle minacce pi\u00f9 preoccupanti, specialmente nel Golfo di Guinea<\/strong> che riemerge come hotspot globale, in America Latina, dove sono aumentate le rapine a mano armata, e nello Stretto di Singapore.<\/p>\n<p><strong>Gli armatori sono poi sempre pi\u00f9 preoccupati dalla prospettiva di un conflitto cyber<\/strong>. Due i principali segnali di pericolo: sulle navi \u00e8 stato registrato un numero crescente di attacchi di spoofing GPS, in particolare in Medio Oriente e in Cina, e si segnala un aumento del +400% dei tentativi di cyber-attacchi nel settore marittimo dopo l&#8217;epidemia del coronavirus.<\/p>\n<h2><strong>Gli obiettivi di riduzione delle emissioni determineranno il rischio degli anni a venire<\/strong><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"aligncenter wp-image-6872 size-large\" srcset=\"https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1-360x240.jpg 360w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gruppolercari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/container-3859710_1280-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p><strong>L&#8217;obiettivo di dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2050 porter\u00e0 il settore a cambiare radicalmente i carburanti<\/strong>, la tecnologia dei motori e persino la progettazione delle navi. Dal 1\u00b0 gennaio 2020 i livelli di zolfo consentiti nell&#8217;olio combustibile marino sono stati ridotti. Tuttavia, la conformit\u00e0 con le ultime novit\u00e0 legislative non \u00e8 semplice e i problemi iniziali potrebbero portare a un&#8217;impennata delle richieste di risarcimento per danni ai macchinari. In definitiva, la de-carbonizzazione avr\u00e0 anche implicazioni normative, operative e reputazionali. <strong>\u00c8 necessario poi, che l\u2019attenzione alle conseguenze del coronavirus non blocchi i progressi relativi al cambiamento climatico.<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Le ricadute positive sulla sicurezza delle nuove tecnologie<\/strong><\/h2>\n<p><strong>La tecnologia navale pu\u00f2 essere importante nel campo della sicurezza<\/strong> e, quindi, dei risarcimenti, ed \u00e8 <strong>sempre pi\u00f9 utilizzata per combattere alcuni dei rischi evidenziati nel rapporto<\/strong> &#8211; <strong>dalla riduzione della minaccia di incendio sulle navi attraverso il monitoraggio della temperatura del carico fino alla potenziale integrazione di sistemi di soppressione nei droni in futuro<\/strong>. Un maggiore utilizzo di sistemi di controllo industriali per il monitoraggio e la manutenzione dei motori potrebbe ridurre in modo significativo i danni ai macchinari e gli incidenti dovuti ai guasti, una delle maggiori cause di richieste di risarcimento.<\/p>\n<h2><strong>Le navi pi\u00f9 sfortunate<\/strong><\/h2>\n<p>Le navi che hanno subito pi\u00f9 incidenti nell&#8217;ultimo anno sono state <strong>due traghetti delle isole greche e un cargo in Nord America, tutte coinvolte in sei diversi sinistri.<\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il\u00a0 nuovo rapporto Safety &amp; Shipping Review 2020 di Allianz Global Corporate &amp; Specialty (AGCS), rappresentata in Italia da Allianz Global Corporate &amp; Specialty (AGCS) Italia, (fra i principali fornitori di soluzioni assicurative per i rischi corporate: Property, Liability, Energy &amp; Construction, Financial Lines, Marine &amp; Aviation, Entertainment) \u00a0nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6867,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"categories":[195],"tags":[388,297,22],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6855"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6855"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6875,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6855\/revisions\/6875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppolercari.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}